Bando Regolamento Sezione Poesia in dialetto

BANDO E REGOLAMENTO – Sezione Poesia in dialetto.

1) L’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze, nell’ambito delle iniziative promosse per ricordare l’illustre figura di Antonio Campoli, di preservarne la memoria e trasmettere alle future generazioni la sua importante opera letteraria in dialetto setino; al fine di valorizzare l’importanza del dialetto quale patrimonio di cultura e strumento di identità delle singole comunità locali, bandisce un Concorso di poesia in lingua dialettale denominato: Premio Letterario “Antonio Campoli”.

2) Il concorso è aperto a tutti coloro che, al momento della pubblicazione del presente bando, abbiano compiuto il 18° anno di età, siano essi cittadini italiani o stranieri, residenti in Italia o all’estero.
Non è ammesso l’anonimato, né l’uso di pseudonimi se non corrispondenti alla vera identità accertata del concorrente.

3) Ogni singolo concorrente potrà presentare una sola composizione edita o inedita, rigorosamente in dialetto, chiaramente leggibile e riportata su foglio A4 usando un carattere di scrittura tipo Arial o Times New Roman, di dimensione corpo 12, da inviare in formato Microsoft doc/word, al seguente indirizzo di posta elettronica: associazionetibbotabbo@gmail.com.
L’opera in concorso non dovrà superare i sessanta versi.
Il tema di ogni componimento è il seguente: “Civiltà e progresso”, argomento trattato da Antonio Campoli nella sua poesia “Il progresso”.

4) La partecipazione al concorso non prevede costi di iscrizione.

5) La poesia in concorso dovrà essere accompagnata da una traduzione letterale in lingua italiana chiaramente leggibile e battuta con carattere di scrittura e dimensione usati in precedenza, comunque corrispondente in tutte le sue parti al contenuto dell’opera.
Non sono ammesse variazioni di tema o libere traduzioni/interpretazioni non corrispondenti al reale contenuto della poesia in dialetto inviata dal concorrente.

6) L’opera in concorso dovrà essere frutto dell’ingegno dell’autore partecipante che ne attesta la sua originalità tramite autocertificazione su carta semplice (allegato 1), sottoscritta con nome e cognome dell’interessato accompagnati dalla seguente dicitura: firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. n. 39/1993, da inviare insieme all’allegato contenente il testo della poesia in dialetto e alla sua traduzione letterale.
Pertanto, l’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze esclude ogni sua responsabilità nel caso in cui dovessero verificarsi eventuali plagi da parte del concorrente, il quale sarà chiamato a risponderne in prima persona.

7) Le opere inviate non saranno restituite. I concorrenti, all’atto della loro partecipazione al concorso, formalmente e di fatto autorizzano, senza pretesa alcuna per diritti di sorta, l’utilizzo e la pubblicazione dei componimenti presentati. Nello specifico, tale condizione vale come espressa ed indiscussa volontà da parte dell’autore, il quale autorizza l’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze a pubblicare l’opera inviata sul proprio sito e/o su altri siti ad essa collegati, purché non si perseguano scopi di lucro sulle opere ricevute.
A tale scopo, gli autori dovranno allegare insieme all’opera in concorso, alla sua traduzione letterale e all’autocertificazione di originalità del testo, un’apposita dichiarazione liberatoria (allegato 2) sottoscritta con nome e cognome dell’interessato accompagnati dalla seguente dicitura: firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. n. 39/1993.

8) In caso di mancato rispetto di quanto riportato nei punti 2), 3) 4) 5) 6) e 7), la poesia verrà immediatamente esclusa dal concorso.

9) L’opera in concorso, la traduzione letterale, l’autocertificazione di originalità dell’opera e la liberatoria alla sua pubblicazione, dovranno pervenire esclusivamente tramite posta elettronica non certificata del concorrente
Non è ammesso e non sarà preso in considerazione il materiale pervenuto tramite altre forme di spedizione postali e non (fax, raccomandate, corriere etc.).
Nel giro di 24H dalla spedizione, il mittente riceverà una risposta di avvenuta ricezione del messaggio. In caso contrario, dovrà ripetere l’operazione fino alla suddetta conferma.

10) Sulla pagina principale della e-mail utilizzata per l’invio degli allegati – 1) testo dell’opera, 2) traduzione letterale della stessa, 3) autocertificazione di originalità dell’opera, 4) liberatoria alla sua pubblicazione – il concorrente dovrà riportare la domanda di partecipazione (vedi schema riportato alla fine del presente bando) al Concorso letterario indirizzata “All’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze”, completa in tutte le sue parti dei dati personali corrispondenti al mittente: nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza, indirizzo di posta elettronica non certificata, contatti telefonici, accompagnati dalla dicitura: “chiede di poter essere ammesso a partecipare al Premio Letterario “Antonio Campoli” – Edizione 2018” – Sezione Poesia dialettale, con la seguente poesia in dialetto intitolata (…………………), firmata ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. n. 39/1993..
La domanda di partecipazione, completa di allegati, dovrà pervenire al suddetto indirizzo entro e non oltre le ore 24:00 del 15 settembre 2018.
Le domande di partecipazione che giungeranno oltre l’ora e la data stabilita dal presente bando, saranno escluse dal concorso.
Saranno altresì escluse tutte le domande inviate prive di allegato, ovvero incomplete in almeno una delle parti richieste dal bando. I dati dei partecipanti saranno raccolti ed utilizzati unicamente per le finalità di gestione del concorso in oggetto ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196.

11) L’Associazione Tibbo Tabbo declina ogni responsabilità per disguidi che si dovessero verificare durante l’invio del materiale.

12) Le opere ricevute e che risulteranno in regola con quanto previsto dal presente bando, saranno valutate da un’apposita Giuria composta da esperti della materia e dai rappresentanti dell’Associazione Tibbo Tabbo i quali, oltre ad esprimere un giudizio vincolante e deliberativo sulla qualità delle opere in concorso, avranno il compito prioritario di garantire l’imparzialità delle decisioni finali.
Il giudizio della Giuria del concorso è insindacabile ed indiscutibile.
Le decisioni adottate dalla Commissione giudicatrice sono inappellabili e s’intendono accettate dai concorrenti nell’atto in cui decidono di partecipare al premio.
Con l’iscrizione i partecipanti assumono la piena consapevolezza in merito a tali condizioni.

13) Al termine della valutazione delle opere in Concorso, la Giuria selezionerà i dieci finalisti del concorso, mentre la classifica finale si conoscerà nel corso della serata conclusiva che si terrà a Sezze sabato 27 ottobre 2018, a partire dalle ore 18,00.
L’organizzazione non è tenuta a fornire alcuna comunicazione o spiegazione sull’esito della valutazione ai concorrenti che risulteranno esclusi dalla rosa dei finalisti.
Ai dieci finalisti verrà invece data tempestiva comunicazione sull’esito della valutazione, tramite lo stesso indirizzo di posta elettronica utilizzato dal concorrente per partecipare al concorso. Contestualmente, l’elenco dei primi dieci finalisti sarà pubblicato sul sito dell’Associazione Tibbo Tabbo, Premio Letterario Antonio Campoli – Sezione Poesia in dialetto – Edizione 2018.
Nel corso della serata finale, seguendo l’ordine discendente della classifica, i primi tre classificati saranno chiamati a declamare, davanti al pubblico presente in sala, i versi delle rispettive poesie in concorso. È possibile avvalersi anche di interpreti/lettori di propria fiducia.
I premi assegnati dovranno essere ritirati dai diretti interessati.

14) I premi in palio saranno così ripartiti:

Premio 1° Classificato

Premio 2° Classificato

Premio 3° Classificato

Attestato di partecipazione al Premio Letterario ai primi dieci classificati

Eventuali altri premi si conosceranno nel corso della serata finale

Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica: associazionetibbotabbo@gmail.com.

 

Il progresso

Ci sèma ‘nciûilichi a la ‘ntrasatta:
la massicciata si n’ha ita a nènne;
ha ûinuto ‘nu rullo e gratta gratta,
ha liûato gli sérgi pinnichènne.
Mo, téo tucchi i’ passo di ûilluto
passènne ‘n cima a la catrama nera:
ni’ sbara più niciuno cu’ gli sputo
alle mammocce ‘n ci ûè più la céra.
Puro gli mugli oûo fatto alligria;
de gli scupigni nun ti dico niente
e le strittòle s’aûo fatte ûia.
E ‘ntanto senza sasci e senza sponte,
accumme fai, si ti gira a mente
di di’: <<ti dòngo ‘na sirgiata ‘n fronte?>>.

SCHEMA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE DA RIPORTARE SULLA PAGINA E-MAIL

All’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze

 

Il sottoscritto/a    ……………………………………………………………………….

nato/a a ……………………………………………………….

il…………………………………

residente a ………………………………………………………..…..….;

e-mail …………………………………………………….
tel. ……………………………………….

cell. ………………………………………………..

chiede di poter essere ammesso a partecipare al Premio Letterario Antonio Campoli – Edizione 2018” –  Sezione Poesia dialettale, con la seguente poesia in dialetto, intitolata (…………………………..).

 

Data…………………………….

In fede
Nome e cognome
firma autografa omessa
ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. n. 39/1993

 

Allegato 1 – AUTOCERTIFICAZIONE ORIGINALITA’ DELL’OPERA PRESENTATA IN CONCORSO.

All’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze

 

Il sottoscritto/a    ……………………………………………………………………….

nato/a a ……………………………………………………….

il…………………………………

residente a ………………………………………………………..…..….;

nell’escludere ogni forma di plagio, con la presente dichiara sotto la propria responsabilità l’originalità della poesia in dialetto intitolata (…………….) in quanto frutto del mio intelletto e non di altri autori.    

 

Data…………………………….

 

In Fede                                                                                                                                              Nome e cognome
 firma autografa omessa
ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. n. 39/1993

 

Allegato 2 – LIBERATORIA PUBBLICAZIONE DELL’OPERA PRESENTATA IN CONCORSO.

All’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze

 

Il sottoscritto/a     ……………………………………………………………………….

nato/a a ……………………………………………………….

il…………………………………

residente a ………………………………………………………..…..….;

 

Senza pretesa alcuna per diritti di sorta sull’utilizzo e la pubblicazione dell’opera presentata, in qualità di autore autorizza l’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze a pubblicare la poesia in dialetto intitolata (………….) sul proprio sito e/o su altri siti ad essa collegati, purché non si perseguano scopi di lucro sulla stessa opera.       

Data…………………………….

In fede
Nome e cognome
firma autografa omessa
ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. n. 39/1993

 

Bando Regolamento Sezione Prosa – Racconto in dialetto

BANDO E REGOLAMENTO – Sezione Prosa – Racconto in dialetto

1) L’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze, nell’ambito delle iniziative promosse per ricordare l’illustre figura di Antonio Campoli, di preservarne la memoria e trasmettere alle future generazioni la sua importante opera letteraria in dialetto setino; al fine di valorizzare l’importanza del dialetto quale patrimonio di cultura e strumento di identità delle singole comunità locali, bandisce un Concorso di Prosa – Racconto in lingua dialettale denominato: Premio Letterario “Antonio Campoli”.

2) Il concorso è aperto a tutti coloro che, al momento della pubblicazione del presente bando, abbiano compiuto il 18° anno di età, siano essi cittadini italiani o stranieri, residenti in Italia o all’estero.
Non è ammesso l’anonimato, né l’uso di pseudonimi se non corrispondenti alla vera identità accertata del concorrente.

3) Ogni singolo concorrente potrà presentare un solo racconto, sia esso edito che inedito, rigorosamente in dialetto, chiaramente leggibile e riportato su fogli A4 usando un carattere di scrittura tipo Arial o Times New Roman, di dimensione corpo 12 da inviare in formato Microsoft doc/word, al seguente indirizzo di posta elettronica: associazionetibbotabbo@gmail.com.
L’opera in concorso non dovrà essere inferiore alle 5 cartelle né superare le 10 cartelle da 2.400 caratteri (spazi inclusi) ognuna, usando un paragrafo spaziatura 0 pt prima e dopo, interlinea 1,5.
Il tema di ogni componimento è il seguente: “Giochi e giocattoli di una volta”, argomento trattato da Antonio Campoli nella poesia “Il ragazzo terribile”.

4) La partecipazione al concorso non prevede costi di iscrizione.

5) Il racconto in concorso dovrà essere accompagnato da una traduzione letterale in lingua italiana, anch’essa chiaramente leggibile e battuta con il carattere di scrittura, la dimensione ed il paragrafo usati in precedenza, comunque corrispondente in tutte le sue parti al contenuto dell’opera. Non sono ammesse variazioni di tema o libere traduzioni/interpretazioni non corrispondenti al contenuto della prosa in dialetto inviata dal concorrente.

6) L’opera in concorso dovrà essere frutto dell’ingegno dell’autore partecipante che ne attesta la sua originalità tramite autocertificazione su carta semplice (allegato 1), sottoscritta con nome e cognome dell’interessato accompagnati dalla seguente dicitura: firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. n. 39/1993, da inviare insieme all’allegato contenente il testo del racconto in dialetto e alla sua traduzione letterale.
Pertanto, l’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze esclude ogni sua responsabilità nel caso in cui dovessero verificarsi eventuali plagi da parte del concorrente, il quale sarà chiamato a risponderne in prima persona.

7) Le opere inviate non saranno restituite. I concorrenti, all’atto della loro partecipazione al concorso, formalmente e di fatto autorizzano, senza pretesa alcuna per diritti di sorta, l’utilizzo e la pubblicazione dei testi presentati. Nello specifico, tale condizione vale come espressa ed indiscussa volontà da parte dell’autore, il quale autorizza l’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze a pubblicare l’opera inviata sul proprio sito e/o su altri siti ad essa collegati, purché non si perseguano scopi di lucro sulle opere ricevute.
A tale scopo, gli autori dovranno allegare insieme all’opera in concorso, alla sua traduzione letterale e all’autocertificazione di originalità del testo, un’apposita dichiarazione liberatoria (allegato 2) sottoscritta con nome e cognome dell’interessato accompagnati dalla seguente dicitura: firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. n. 39/1993.

8) In caso di mancato rispetto di quanto riportato nei punti 2), 3) 4) 5) 6) e 7), la poesia verrà immediatamente esclusa dal concorso.

9) L’opera in concorso, la traduzione letterale, l’autocertificazione di originalità dell’opera e la liberatoria alla sua pubblicazione, dovranno pervenire esclusivamente tramite posta elettronica non certificata del concorrente
Non è ammesso e non sarà preso in considerazione il materiale pervenuto tramite altre forme di spedizione postali e non (fax, raccomandate, corriere etc.).
Nel giro di 24H dalla spedizione, il mittente riceverà una risposta di avvenuta ricezione del messaggio. In caso contrario, dovrà ripetere l’operazione fino alla suddetta conferma.

10) Sulla pagina principale della e-mail utilizzata per l’invio degli allegati – 1) testo dell’opera, 2) traduzione letterale della stessa, 3) autocertificazione di originalità dell’opera, 4) liberatoria alla sua pubblicazione – il concorrente dovrà riportare la domanda di partecipazione (vedi schema riportato alla fine del presente bando) al Concorso letterario indirizzata “All’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze”, completa in tutte le sue parti dei dati personali corrispondenti al mittente: nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza, indirizzo di posta elettronica non certificata, contatti telefonici, accompagnati dalla dicitura: “chiede di poter essere ammesso a partecipare al Premio Letterario “Antonio Campoli” – Edizione 2018” – Sezione Prosa – Racconto dialettale, con il seguente Racconto in dialetto intitolato (…………………), firmata ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. n. 39/1993.
La domanda di partecipazione, completa di allegati, dovrà pervenire al suddetto indirizzo entro e non oltre le ore 24:00 del 15 settembre 2018.
Le domande di partecipazione che giungeranno oltre l’ora e la data stabilita dal presente bando, saranno escluse dal concorso.
Saranno altresì escluse tutte le domande inviate prive di allegato, ovvero incomplete in almeno una delle parti richieste dal bando.
I dati dei partecipanti saranno raccolti ed utilizzati unicamente per le finalità di gestione del concorso in oggetto ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196.

11) L’Associazione Tibbo Tabbo declina ogni responsabilità per disguidi che si dovessero verificare durante l’invio del materiale.

12) Le opere ricevute e che risulteranno in regola con quanto previsto dal presente bando, saranno valutate da un’apposita Giuria composta da esperti della materia e dai rappresentanti dell’Associazione Tibbo Tabbo i quali, oltre ad esprimere un giudizio vincolante e deliberativo sulla qualità delle opere in concorso, avranno il compito prioritario di garantire l’imparzialità delle decisioni finali.
Il giudizio della Giuria del concorso è insindacabile ed indiscutibile.
Le decisioni adottate dalla Commissione giudicatrice sono inappellabili e s’intendono accettate dai concorrenti nell’atto in cui decidono di partecipare al premio.
Con l’iscrizione i partecipanti assumono la piena consapevolezza in merito a tali condizioni.

13) Al termine della valutazione delle opere in Concorso, la Giuria selezionerà i dieci finalisti del concorso, mentre la classifica finale si conoscerà nel corso della serata conclusiva che si terrà a Sezze sabato 27 ottobre 2018, a partire dalle ore 18,00.
L’organizzazione non è tenuta a fornire alcuna comunicazione o spiegazione sull’esito della valutazione ai concorrenti che risulteranno esclusi dalla rosa dei finalisti.
Ai dieci finalisti verrà invece data tempestiva comunicazione sull’esito della valutazione, tramite lo stesso indirizzo di posta elettronica utilizzato dal concorrente per partecipare al concorso. Contestualmente, l’elenco dei primi dieci finalisti sarà pubblicato sul sito dell’Associazione Tibbo Tabbo, Premio Letterario Antonio Campoli – Sezione Prosa – Racconto in dialetto – Edizione 2018.
Nel corso della serata, seguendo l’ordine discendente della classifica, i primi tre classificati saranno chiamati a declamare, davanti al pubblico presente in sala, un brano significativo delle rispettive opere in concorso. In questo caso è possibile avvalersi anche di interpreti/lettori di propria fiducia.
I premi assegnati dovranno essere ritirati dai diretti interessati.

14) I premi in palio saranno così ripartiti:

Premio 1° Classificato

Premio 2° Classificato

Premio 3° Classificato

Attestato di partecipazione al Premio Letterario ai primi dieci classificati.

Eventuali altri premi si conosceranno nel corso della serata finale.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica: associazionetibbotabbo@gmail.com.

Il ragazzo terribile

So giucato a cicalacchi / pe’ le strette e pe’ le fracchi // so giucato a patalòcco / pe’ le scagli di Sa’ Rocco // cu’ la lippa e gli zaccuúi / a la piazza gli Liuni // a tremila so giucato: / a San Pietro e a gli Scasàto // cu’ la stròppola e gli pitto / so rimasto sempre ritto // cu’ le cosse e cu le bracce / so giucato puro a stacce // a pribíscigli a zuppì / cu’ la ruzzula cu’ ttì // a la Porta puro ’ntre / so’ giucato a carachè // cu’ la canna e gli zammùco / mi so fatto i’ stuppacculo // mi so fumata la carta suga / cu’ gli struglio e cu’ la puca // cu’ gl’acchièttro so tirato / alla porta gli curato // so schiuppato lo carburo / sa zziccato p’ogni muro // so arubbachi gli lupini / so frigachi i mandarini // i piségli so cagnàchi / e gli tutri so’ sfilàchi // so giucato alla Mpianata / cu’ la palla rappezzata // so giucato a ziccanétto / alle mucchira a caretto…

 

SCHEMA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE DA RIPORTARE SULLA PAGINA E-MAIL

All’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze

 

Il sottoscritto/a    ……………………………………………………………………….

nato/a a ……………………………………………………….

il…………………………………

residente a ………………………………………………………..…..….;

e-mail …………………………………………………….

tel.…………………………. cell.………………………………………..

chiede di poter essere ammesso a partecipare al Premio Letterario Antonio Campoli – Edizione 2018” –  Sezione Prosa – con il seguente Racconto in dialetto intitolato (……………………………………..).

 

Data…………………………….

In fede
Nome e cognome
firma autografa omessa
ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. n. 39/1993

 

Allegato 1 – AUTOCERTIFICAZIONE ORIGINALITA’ DELL’OPERA PRESENTATA IN CONCORSO.

All’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze

 

Il sottoscritto/a    ……………………………………………………………………….

nato/a a ……………………………………………………….

il…………………………………

residente a ………………………………………………………..…..….;

nell’escludere ogni forma di plagio, con la presente dichiara sotto la propria responsabilità l’originalità del Racconto in dialetto intitolato (………….) in quanto frutto del mio intelletto e non di altri autori.    

 

Data…………………………….

In Fede
Nome e cognome
firma autografa omessa
ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. n. 39/1993

 

Allegato 2 – LIBERATORIA PUBBLICAZIONE DELL’OPERA PRESENTATA IN CONCORSO.

All’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze

 

Il sottoscritto/a    ……………………………………………………………………….

nato/a a ……………………………………………………….

il…………………………………

residente a ………………………………………………………..…..….;

Senza pretesa alcuna per diritti di sorta sull’utilizzo e la pubblicazione dell’opera presentata, in qualità di autore autorizza l’Associazione Tibbo Tabbo di Sezze a pubblicare il Racconto in dialetto intitolato (………………..) sul proprio sito e/o su altri siti ad essa collegati, purché non si perseguano scopi di lucro sulla stessa opera.

Data…………………………….

In fede
Nome e cognome
 firma autografa omessa
ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D. Lgs. n. 39/1993